19 mars 2012

Barcella

Il pleut depuis hier. Les champs gorgé d'eau font des bulles... Ils ont du mal à digérer.

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Crocus du jardin de la Maison de delphiniums                     Pluie depuis une fenêtre de la Maison des delphiniums

 

Le monde poétique du chanteur Barcella:

http://www.youtube.com/watch?v=FPa_lcshh6U

 

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06 mars 2012

Il cielo in una stanza (Mina Mazzini)... la version de Carlita!

Les élections approchant, et pour réconforter Sarkoléon au tréfonds des sondages, la version de Carlita de cette chanson de Mina Mazzini (cf. message du 27 février 2012)

Il cielo in una stanza - Le ciel dans une chambre

http://www.youtube.com/watch?v=x0LhxNO4p7c&feature=related

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27 février 2012

Mina Mazzini - 50 ans après

http://www.youtube.com/watch?v=cKhmAKhuCjM

Mina Mazzini - Il cielo in una stanza

Mina canta dal live "Il cielo in una stanza" nello spettacolo "Gala" alla Tv Svizzera nel 1962

Il cielo in una stanza (1962)

Quando sei qui con me
questa stanza non ha più... pareti,
ma alberi... alberi infiniti.
Quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no... non esiste più.
Io vedo il cielo sopra...
A noi... che restiamo qui
abbandonati
come se, se non ci fosse più
niente... più niente al mondo.
Suona un'armonica:
mi sembra un organo
che vibra per te, per me
su nell'immensità del ciel.

. . . . . .

Suona un'armonica:
mi sembra un organo
che vibra per te, per me
su nell'immensità del cielo.
Per te... e per me
Per te...
per me...
nel cielo.

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26 février 2012

Adriano Celentano - 40 ans après

http://www.youtube.com/watch?v=1enPEdns7Do

Un albero di trenta piani (1972)

È la tua mania di vivere in una città.
Guarda bene come cià conciati la metropoli.
Belli come noi, ben' pochi sai ce n'erano
E dicevano : Quelli vengono dalla campagna.

Ma ridevano, si spanciavano, già sapevano
Che saremmo ben' presto anche noi diventati come loro :
Tutti grigi come grattacieli con la faccia di cera,
Con la faccia di cera, è la legge di questa atmosfera
Che sfuggire non puoi fino a quando tu vivi in città.

Nuda sulla pianta, prendevi il sole con me
E cantavano per noi sui rami le allodole.
Ora invece, qui nella città i motori delle macchine
Già ci cantano la marcia funebre.

E le fabbriche ci profumano anche l'aria,
Colorandoci il cielo di nero che odora di morte.
Ma il comune dice che però la città è moderna.
Non ci devi far caso se il cemento ti chiude anche il naso,
La nevrosi è di moda : Chi non l'ha ripudiato sarà.

Ahia. non respiro più, mi sento che soffoco un po'.
Sento il fiato, che va giù, va giù e non viene su.
Vedo solo che qualcosa sta nascendo ...
Forse è un albero, si è un albero di trenta piani.

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25 janvier 2012

Nuit 6/16 - Oldelafe


Oldelaf, La Tristitude

La tristitude des jours d'hiver sans soleil...
Oldelaf, un nom à retenir.

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19 septembre 2011

Cora Vaucaire

Cora Vaucaire s'en est allée samedi à l'âge de 93 ans.
C'était une figure de la "rive gauche". 

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