Barbara - Il automne
Il Automme 1987 -Barbara- Subtitulada
Barbara - Châtelet 1987 (ICI)
Il Automme 1987 -Barbara- Subtitulada
Barbara - Châtelet 1987 (ICI)
C'est l'heure d'une dose de Harlem shake..........
http://www.koreus.com/video/harlem-shake-1.html
Un nouveau fait de société qui touche la planète entière.
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Il pleut depuis hier. Les champs gorgé d'eau font des bulles... Ils ont du mal à digérer.
Crocus du jardin de la Maison de delphiniums Pluie depuis une fenêtre de la Maison des delphiniums
Le monde poétique du chanteur Barcella:
http://www.youtube.com/watch?v=FPa_lcshh6U
Les élections approchant, et pour réconforter Sarkoléon au tréfonds des sondages, la version de Carlita de cette chanson de Mina Mazzini (cf. message du 27 février 2012)
Il cielo in una stanza - Le ciel dans une chambre
http://www.youtube.com/watch?v=cKhmAKhuCjM
Mina Mazzini - Il cielo in una stanza
Mina canta dal live "Il cielo in una stanza" nello spettacolo "Gala" alla Tv Svizzera nel 1962
Il cielo in una stanza (1962)
Quando sei qui con me
questa stanza non ha più... pareti,
ma alberi... alberi infiniti.
Quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no... non esiste più.
Io vedo il cielo sopra...
A noi... che restiamo qui
abbandonati
come se, se non ci fosse più
niente... più niente al mondo.
Suona un'armonica:
mi sembra un organo
che vibra per te, per me
su nell'immensità del ciel.
. . . . . .
Suona un'armonica:
mi sembra un organo
che vibra per te, per me
su nell'immensità del cielo.
Per te... e per me
Per te...
per me...
nel cielo.
http://www.youtube.com/watch?v=1enPEdns7Do
È la tua mania di vivere in una città.
Guarda bene come cià conciati la metropoli.
Belli come noi, ben' pochi sai ce n'erano
E dicevano : Quelli vengono dalla campagna.
Ma ridevano, si spanciavano, già sapevano
Che saremmo ben' presto anche noi diventati come loro :
Tutti grigi come grattacieli con la faccia di cera,
Con la faccia di cera, è la legge di questa atmosfera
Che sfuggire non puoi fino a quando tu vivi in città.
Nuda sulla pianta, prendevi il sole con me
E cantavano per noi sui rami le allodole.
Ora invece, qui nella città i motori delle macchine
Già ci cantano la marcia funebre.
E le fabbriche ci profumano anche l'aria,
Colorandoci il cielo di nero che odora di morte.
Ma il comune dice che però la città è moderna.
Non ci devi far caso se il cemento ti chiude anche il naso,
La nevrosi è di moda : Chi non l'ha ripudiato sarà.
Ahia. non respiro più, mi sento che soffoco un po'.
Sento il fiato, che va giù, va giù e non viene su.
Vedo solo che qualcosa sta nascendo ...
Forse è un albero, si è un albero di trenta piani.
La tristitude des jours d'hiver sans soleil...
Oldelaf, un nom à retenir.
Cora Vaucaire s'en est allée samedi à l'âge de 93 ans.
C'était une figure de la "rive gauche".